26 Giugno 2026

Doppia materialità: lo specchio ESG che le imprese non possono più evitare di guardare

Fino a pochi anni fa, la rendicontazione ambientale, sociale e di governance (ESG) era considerata un ambito facoltativo, spesso relegato al perimetro della comunicazione aziendale. Oggi non è più così. Con l’entrata in vigore della Direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale (CSRD) dell’Unione europea e il crescente peso della doppia materialità (DMA), le imprese si...
4 Agosto 2025
riccardo liguori ph 120x120.jpg

Dal rischio finanziario agli impatti ambientali e sociali: la doppia materialità impone un nuovo paradigma di responsabilità

Riccardo Liguori

4 Agosto 2025

@Canva

Fino a pochi anni fa, la rendicontazione ambientale, sociale e di governance (ESG) era considerata un ambito facoltativo, spesso relegato al perimetro della comunicazione aziendale. Oggi non è più così. Con l’entrata in vigore della Direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale (CSRD) dell’Unione europea e il crescente peso della doppia materialità (DMA), le imprese si trovano davanti a un bivio strategico: adeguarsi o perdere rilevanza sul mercato e tra gli stakeholder.

La doppia materialità rappresenta una svolta metodologica nella valutazione dei rischi e degli impatti aziendali. Non si limita a misurare quanto i fattori ambientali e sociali influenzino i bilanci, ma esamina anche l’impronta che l’azienda lascia su ambiente e società. Due prospettive, entrambe essenziali per cogliere la complessità delle sfide odierne.

La Commissione Ue ha stabilito che già dal 2024 i grandi enti di interesse pubblico dell’Unione europea devono adottare