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Era stata recuperata in pessime condizioni in una giornata d’autunno, ma adesso, dopo 4 mesi di riabilitazione, una giovanissima lupa può nuovamente correre nei boschi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Lei si chiama Sibilla, il nome non è casuale, e la sua storia inizia i primi del mese di ottobre. Qualcuno aveva segnalato quel che restava di un animale selvatico in difficoltà vicino Norcia. Si trattava di una femmina di lupo di soli 4 mesi con una grave forma di rogna.
La malattia aveva debilitato la piccola e provocato la perdita completa del suo pelo. L’associazione WildUmbria l’ha così portata presso l’Ospedale Veterinario Didattico dell’Università degli Studi di Perugia, dove è stata ricoverata per la degenza.
I veterinari l’hanno monitorata fino a quando le sue condizioni non si sono stabilizzate. Il suo percorso non è però finito qui, ma è proseguito presso il Centro di Recupero degli Animali Selvatici di Castelsantangelo sul Nera.
La lupacchiotta è stata trasferita prima di Natale. Il pelo intanto era ricresciuto e i parametri nella norma. In tutto questo tempo, lo staff ha


