È stata estradata dalla Germania in Ungheria in esecuzione di un mandato d’arresto internazionale e rischia 24 anni di carcere per le stesse accuse che hanno colpito l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis. L’antifascista, Maja T., di 23 anni, racconta al giornale tedesco Mdr il «viaggio nell’orrore» con cui è stata trasferita da Dresda a Budapest e la detenzione, in isolamento completo, in un carcere ungherese. «Sono stata trattata come un pacco: è stato un viaggio nell’orrore con manette e catene, un cappuccio, come quelli usati nella boxe, con un sacco sopra la testa», racconta. La 23enne è accusata di aver compiuto aggressioni contro estremisti di destra, che si presume abbia commesso durante il “Giorno dell’Onore” nel febbraio 2023. La procedura
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