Risposte e sorpresone nella domenica di Serie A. Sono quelle che consegnano le due grandi protagoniste, le due big più attese nelle ultime ore: Napoli e Juventus. Una torna a sorridere, l’altra decisamente meno.
NAPOLI OK Parliamo prima, in ordine stavolta prettamente cronologico, del Napoli di Max Allegri. Lo sapevamo: dopo tre sconfitte consecutive doveva pervenire la domenica delle risposte. E tale è stata. Perché alla lunga, con pazienza e con mentalità, il Napoli ha avuto la meglio del Bologna. Decide chi comincia a far inserimenti che non aveva mai avuto: sorpresa Favasuli, forse la freschezza di cui un veterano Napoli aveva bisogno, ma soprattutto inserimento Lobotka. L’esperienza al potere. Assenze e pressione, ma Max va: 1-0 al Bologna. Gestione, amministrazione, pazienza, pur progressi sul piano del gioco: la domenica della ripartenza azzurra.
SASSUOLO-JUVE 3-2: TUTTO IN UNA RIPRESA FOLLE Succede di tutto invece di sera a Reggio Emilia. Dove il Sassuolo, in un finale di partita assolutamente folle, alla fine sorprende una Vecchia Signora colpevolmente aperta, distratta, superficiale ma soprattutto sfilacciata. E Spalletti, che ha sempre predicato equilibri su equilibri, mastica amarissimo. E pensare che sorpresa Zhegrova aveva pur ripreso due volte i neroverdi, avanti due volte quindi tre: Esposito, Bowie ed Azdic, predestinato Aquilani azzecca due volte i cambi e diventa l’assoluta sorpresa di giornata. Splendide manovre, splendide ripartenze: standing ovation Sassuolo, la Juve perisce 3-2. Prima sconfitta stagionale per Spalletti, pioveranno critiche.

