13 Settembre 2026

Djokovic, una Caporetto spettrale: conati e crampi senza ossigeno, US Open del tramonto?

Incredibile quanto successo stanotte. Già perché stamani, chi ama il tennis ma non solo, s'è svegliato scoprendo con occhi sgomenti l'eliminazione di Djokovic al primo turno dello US Open 2026. Ebbene sì, contro il piccolo Mariano Navone, l'argentino che centra forse la vittoria più prestigiosa della sua carriera, la seconda contro un Top Ten, pensate,…
31 Agosto 2026
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Incredibile quanto successo stanotte. Già perché stamani, chi ama il tennis ma non solo, s’è svegliato scoprendo con occhi sgomenti l’eliminazione di Djokovic al primo turno dello US Open 2026. Ebbene sì, contro il piccolo Mariano Navone, l’argentino che centra forse la vittoria più prestigiosa della sua carriera, la seconda contro un Top Ten, pensate, per il N48 al mondo.

Tra lo stupore e francamente il dispiacere del pubblico, l’attesissima kermesse americana perde uno dei personaggi più attesi, uno dei grandi campioni. Da stanotte, forse, sul viale del tramonto. Il popolo a stelle e strisce perde una delle star, e sappiamo quanto oltreoceano questo concetto resti intrinsecamente apprezzato. E la perde male, perché nessuno avrebbe voluto assistere ad un Nole così.

Conati di vomito già all’inizio, insofferenza comunicata altresì al giudice di sedia. Quindi accusa addirittura problemi respiratori, è più volte costretto a fermarsi. In lacrime, con un fisico che non supporta forse più le strepitose qualità di sempre, accusa altresì dolori alla schiena. Nonostante con le unghie e con i denti fosse stato in grado di ribaltare il primo set, viene a sua volta contro rimontato: il quinto e decisivo set è uno spot dolorosissimo per chi ama Nole, si chiude 6-1, con Navone che esulta e col serbo che non può far altro che accettare una parentesi così tanto amara che lascerà spazio a grossi interrogativi.

La caccia al tanto desiderato 25° Slam è finita subito. US Open, già archiviati. E tutto il mondo ha visto, ha visto come. Ha fatto impressione, vederlo così ed in quelle condizioni. Non veniva eliminato al primo turno di uno Slam, pensate, dall’Australia 2006. Vent’anni dopo, dopo quattro e passa ore da incubo, esce così. E’ già finita, US Open perde uno dei suoi più grandi protagonisti cinematografici.