CIVITAVECCHIA – Anche Civitavecchia alza il tiro. L’Amministrazione comunale rilancia, e non potrebbe francamente esser altrimenti. Perché negli anni, la percentuale di discariche a cielo aperto ma soprattutto più comunemente di degrado, rifiuti ed inciviltà s’è alimentata a macchia di leopardo. Come mostrano quasi settimanalmente i social della partecipata comunale che gestisce interventi di pulizia del territorio, Civitavecchia Servizi Pubblici, sia in periferia che in centro i casi diventano via via sempre più insostenibili. Soprattutto se l’ambizione è quella non solo di divenir in pianta stabile il porto più importante del Mediterraneo, ma proprio quella di persuadere e coinvolgere turisti a restar in città, a viverla, a scoprirne bellezze e centro storico.
Non se ne poteva evidentemente più. Tant’è che l’Amministrazione ha deciso di passar al pugno duro. In campo infatti dal primo settembre ben sei ispettori Congeav. Anche Civitavecchia sceglie la stessa soluzione adottata da tante altre realtà. In questo caso parliamo di due squadre da tre, per un totale di sedici ore di interventi complessivi. Otto ore a squadra: il primo team lavorerà al fianco di CSP, il secondo agirà direttamente sulle strade, nei quartieri, sul territorio. Sarà controllata da vicino pertanto non soltanto la corretta raccolta differenziata, bensì chi lascia rifiuti a cielo aperto anche durante il giorno, in città e/o periferia.
Ad annunciar la novità, dopo averla presentata in Sala Giunta di mercoledì, direttamente l’assessore all’ambiente Stefano Giannini: “Lo avevamo annunciato qualche giorno fa, ora possiamo iniziare a raccontare concretamente cosa cambierà – spiegherà altresì sui propri canali social – Dal primo settembre partirà un nuovo sistema di controlli sul territorio, con sei operatori impegnati ogni giorno per contrastare l’abbandono dei rifiuti e gli errati conferimenti. È uno dei tasselli del lavoro che abbiamo costruito in questi mesi per affrontare uno dei problemi più difficili della nostra città: non soltanto raccogliere e pulire, ma controllare, individuare chi non rispetta le regole. Vogliamo arrivare progressivamente a un principio molto semplice: chi rispetta le regole non può continuare a pagare, anche in termini di decoro della città, per chi invece non ama Civitavecchia. Il primo mese sarà di rodaggio, con informazione, sensibilizzazione e ammonimenti – chiuderà Giannini – Da ottobre però, si cambia passo: chi continuerà a non rispettare le regole sarà sanzionato”.

