La Regione medita su una clamorosa marcia indietro a riguardo della discarica di Monterazzano. Lo scordo 27 marzo, dalla Pisana era arrivata la comunicazione direttamente dall’ufficio ambiente: “avviata la procedura di sospensione dell’Aia”. Questa, documento fondamentale per consentire all’impianto di funzionare, era stata rilasciata ad Ecologia Viterbo nel 2008, poi rinnovata nel 2019. Ma ora, secondo i funzionari regionali, ci sarebbero delle “inadempienze rispetto alla prestazione delle garanzie finanziarie di gestione operativa e post-operativa dell’invaso Vt3”, quello attualmente in uso. Il rischio, ad oggi, è quello di uno stop forzato alle attività della discarica “Le Fornaci”, l’unica ancora operativa a pieno regime in tutto il Lazio.
Tuttavia, la sospensione dell’Aia potrebbe essere sospesa a sua volta. O meglio, per essere più chiari, l’autorizzazione potrebbe essere confermata. A dirlo è il sindaco di Viterbo, Chiara Frontini: “Lo scorso 19 aprile c’è stata una riunione tra dirigenti della Regione ed Ecologia Viterbo, nella quale è stata fatta una disamina completa a cui seguiranno eventuali approfondimenti rispetto alle richieste della Regioni e le controproposte della società”. Quelli dell’ufficio ambiente avrebbero aperto ad un


