22 Giugno 2026

Dipendente in smart working dai Caraibi, scoppia il caso nel Comune in provincia di Lecco

LECCO - Sta facendo discutere la decisione dell'amministrazione comunale di Calolziocorte, in provincia di Lecco, di autorizzare il responsabile dell'Ufficio tecnico a svolgere parte della propria attività lavorativa in smart working dalla Repubblica Dominicana, a quasi 8mila chilometri dall'Italia. La vicenda riguarda un dipendente comunale che, secondo quanto riferito, ha raggiunto la moglie e le…
19 Giugno 2026
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LECCO – Sta facendo discutere la decisione dell’amministrazione comunale di Calolziocorte, in provincia di Lecco, di autorizzare il responsabile dell’Ufficio tecnico a svolgere parte della propria attività lavorativa in smart working dalla Repubblica Dominicana, a quasi 8mila chilometri dall’Italia.

La vicenda riguarda un dipendente comunale che, secondo quanto riferito, ha raggiunto la moglie e le due figlie minori nel Paese caraibico per un temporaneo rientro familiare. Per conciliare esigenze personali e lavorative, il funzionario ha ottenuto la possibilità di alternare ferie e lavoro agile nel periodo compreso tra il 30 maggio e il 30 giugno.

La scelta ha però sollevato le critiche delle forze di opposizione, che contestano sia la compatibilità della decisione con il regolamento comunale sia l’effettiva possibilità di svolgere a distanza mansioni considerate particolarmente legate alla presenza sul territorio.

Al centro delle contestazioni c’è infatti il regolamento sul lavoro agile, che prevederebbe lo svolgimento dell’attività lavorativa esclusivamente all’interno dei confini nazionali. Inoltre, per adattarsi al fuso orario della Repubblica Dominicana, l’accordo integrativo sottoscritto dal segretario comunale ha modificato l’orario di lavoro del dirigente, fissandolo dalle 14 alle 22 italiane anziché nella fascia ordinaria prevista tra le 8 e le 18.

I gruppi consiliari di minoranza Cambia Calolzio e Bene Comune hanno presentato una diffida all’amministrazione comunale chiedendo chiarimenti sulla vicenda. I consiglieri Diego Colosimo e Sonia Mazzoleni evidenziano come il settore Servizi del Territorio si occupi di materie particolarmente delicate, tra cui edilizia, patrimonio comunale, manutenzioni e lavori pubblici.

“Riteniamo francamente difficile immaginare che tali funzioni possano essere svolte per un periodo così prolungato da Santo Domingo con la stessa efficacia garantita dalla presenza sul territorio”, sostengono gli esponenti dell’opposizione.

Di diverso avviso il sindaco Marco Ghezzi, che difende la scelta dell’amministrazione e assicura che il lavoro del dirigente prosegue regolarmente nonostante la distanza. “Quando gli scrivo o gli mando messaggi, mi risponde subito, più in fretta di quando è in Comune”, ha dichiarato il primo cittadino.

La vicenda continua a far discutere e potrebbe ora approdare anche sul piano amministrativo per verificare la piena conformità dell’autorizzazione alle norme interne che disciplinano il lavoro agile all’interno dell’ente.