Roma, 30 set. – Alessandro Di Battista ha raccontato per la prima volta in televisione la malattia che lo ha colpito durante un soggiorno a Cuba. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, intervenuto in collegamento con diMartedì su La7, ha spiegato di aver scoperto un tumore dopo aver accusato un malore legato a un edema cerebrale.
«Ogni giorno mi riprendo degli spazi di libertà», ha detto Di Battista, descrivendo il proprio recupero. «A Cuba mi sono iniziato a sentire male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato».
L’ex deputato ha riferito che i medici sono riusciti a individuare rapidamente la patologia e a impostare una terapia capace di ridurre l’edema, condizione che ha permesso di procedere con l’operazione chirurgica. «Mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure, sperando che funzionino», ha aggiunto.
Di Battista ha quindi parlato della difficoltà di affrontare una diagnosi oncologica, respingendo l’idea di poter affidare tutto alla sola forza di volontà. «Faccio parte di quel club di cittadini italiani che si chiedono: “Perché proprio a me?”», ha affermato. «Questa peste del XXI secolo ha un pregio: è democratica».
«Non sono uno di quelli che dice “ce la farò”», ha proseguito l’ex parlamentare, sottolineando che il suo compito sarà seguire le terapie e mantenere un atteggiamento positivo. «Quelli che non devono mollare sono i dottori», ha concluso, ringraziando il personale sanitario che lo ha assistito.

