Nel caso di un’infrazione che preveda la decurtazione dei punti della patente, ecco chi, quando e come può impugnare il provvedimento
21 Giugno 2024 – 16:50
Alcune violazioni del Codice della Strada prevedono la sanzione accessoria della decurtazione dei punti della patente, come dispone l’articolo 126-bis. Chi esaurisce i 20 punti iniziali deve rifare gli esami per la patente, mentre chi subisce una perdita parziale può recuperare il punteggio originario frequentando corsi speciali. O, in alternativa, attendere la riattribuzione automatica dei punti se in due anni non commette alcuna infrazione (questa opzione è concessa solo in caso di perdita parziale). C’è comunque la possibilità di impugnare il provvedimento di decurtazione dei punti patente se ricorrono certe condizioni, vediamo quali.
QUANDO SI PUÒ IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO DI DECURTAZIONE DEI PUNTI PATENTE
Le principali ipotesi di invalidità della decurtazione punti patente sono le seguenti:
il verbale che accerta la violazione non riporta tale sanzione accessoria; il verbale in cui si accertano più violazioni non indica a quale di esse si riferisce la decurtazione dei punti; il


