5 Luglio 2026

Dato per prosciugato, il Lago di Aral sta inaspettatamente rinascendo

Negli anni ‘60, i sovietici decisero di deviare i fiumi Amu Darya e Sir Darya – i principali immissari del lago d’Aral – per potenziare la produzione di cotone e riso. Fu l’inizio della fine, di quello che – prima degli anni ’60 – era il quarto lago più grande della Terra, che brillava per chilometri oltre i confini dell’Uzbekistan e...
21 Febbraio 2025
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Il Piccolo Lago di Aral è ciò che rimane di quello che un tempo era il quarto lago più grande del mondo. Oggi, gran parte del suo antico bacino è diventata una distesa arida di sabbia salina, ma è proprio nel Piccolo Lago, la sezione settentrionale del bacino, che si concentrano tutti gli sforzi di conservazione

Negli anni ‘60, i sovietici decisero di deviare i fiumi Amu Darya Sir Darya – i principali immissari del lago d’Aral – per potenziare la produzione di cotone e riso. Fu l’inizio della fine, di quello che – prima degli anni ’60 – era il quarto lago più grande della Terra, che brillava per chilometri oltre i confini dell’Uzbekistan e del Kazakistan. Poi il nulla.

Il Lago d’Aral è andato gradualmente scomparendo negli ultimi sei decenni, causando insicurezza idrica e alimentare, influenzando la salute delle persone nei Paesi del bacino e influenzando il clima delle regioni.

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La maggior parte di quella superficie si è insomma ridotta a una distesa arida,