L’esperienza sul rosso, inevitabilmente, ha fatto la differenza. Laddove ha già costruito il suo palmares, laddove vuol contribuire ad arricchire ulteriormente.. proprio quel palmares. Luciano Darderi ha dunque rispettato i pronostici e battuto Mattia Bellucci, sul rosso di Marrakech, dove resta l’unico azzurro ancora in lizza per la vittoria finale.
Ha già vinto cinque titoli ATP in carriera. Tutti 250.. e tutti sul rosso. La tesi che si vuol sostener, e filo conduttore d’articolo, è che all’interno di un periodo florido per tutto il movimento tennistico azzurro possiamo coltivare e contare anche su un’altra forza, una delle migliori in circolazioni proprio sulla terra.
Adesso è ai quarti: c’è il tedesco Hanfmann. Osso duro, ma questo Darderi tra l’altro in grande scia dopo Santiago del Cile giusto non porsi limiti ed arrivare dritto alla meta. Il Marocco può rappresentare ulteriore consacrazione. Non c’è modo migliore di arrivare a Montecarlo che con un altro successo: la missione è restare in gara fino a fine settimana e chissà, nel weekend portarsi a casa il suo sesto titolo in carriera.


