“Il dubbio è atroce, Danilo Restivo potrebbe aver ucciso non solo Elisa Claps e non solo la sua vicina di casa in Inghilterra ma anche una studentessa coreana e in carcere da anni potrebbe esserci un innocente”: non sembra avere molti dubbi la giornalista televisiva Federica Sciarelli che ieri, in apertura di Chi l’ha visto è tornata su questa storia già emersa in passato e che va a gettare altre ombre sulla figura già cupa di Restivo che sta scontando in carcere la sua pena.
Il 12: un numero maledetto
Il 12 settembre del 1993, Danilo Restivo uccide brutalmente la sedicenne Elisa Claps nella centralissima chiesa della SS. Trinità a Potenza, la stessa in cui il corpo della vittima verrà ritrovato 17 anni dopo, nel sottotetto, ricoperto da materiali di risulta durante dei lavori di manutenzione. Restivo, viene letteralmente mandato dalla famiglia nel sud dell’Inghilterra dove il 12 novembre del 2002 ammazza altrettanto trucemente la sua vicina di casa. Heather Barnett, una sarta di Bournemouth. Sono i due figli minorenni a scoprirne il cadavere in una pozza di sangue, nel
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER


