7 Luglio 2026

Dalle uova alle colombe, per Pasqua pasticceri e fornai della Tuscia coniugano tradizione e innovazione

La segretaria della Cna Luigia Melaragni: "Pasticceri e fornai si sono superati, premiamoli"
4 Aprile 2023

La colomba spicca il volo. Ma pure le uova non scherzano. E sulle tavole della Tuscia e di Civitavecchia non può mancare il prodotto della tradizione locale per eccellenza: la pizza di Pasqua. Se poi si vuole strafare, ci sono anche le creazioni in cioccolato per i più piccoli. “Perché – commenta Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia – nonostante le difficoltà per gli aumenti delle bollette e tutto il resto, quando la festa chiama alla qualità non si rinuncia. I nostri fornai e i maestri pasticceri stanno dando il massimo in questo e pure sull’inventiva”.

Cominciamo dalle colombe. Mettersi comodi perché la lista delle varianti è lunga: classica, al cioccolato, cioccolato e pere, frutti di bosco, castagne rum e cioccolato. Non basta? Ecco quelle ripiene: pistacchio, ancora cioccolato – con le sub varianti Nutella e Kinder – crema e caramello, ricoperte di glassa o con la granella di pistacchio.

Le uova? Ovviamente al cioccolato al latte, bianco o fondente. Questo per molti è però solo il punto di partenza. Gli artigiani Cna anche qui hanno