15 Giugno 2026

Dalla sansa all’energia pulita: la rivoluzione verde di una start-up tunisina

Nel cuore della Tunisia, tra uliveti secolari e villaggi rurali, un giovane ingegnere ha trovato un modo brillante per trasformare gli scarti dell’olio d’oliva in una fonte di energia rinnovabile. Si chiama Yassine Khelifi, ha 36 anni, e con la sua start-up Bioheat è riuscito a dare nuova vita alla sansa di oliva, detta localmente...
24 Giugno 2025

Casa e Energia

Una start-up tunisina, Bioheat, fondata dall’ingegnere Yassine Khelifi, trasforma la sansa di oliva in bricchette ecologiche per il riscaldamento, offrendo un’alternativa sostenibile alla legna. L’iniziativa punta a ridurre la dipendenza energetica della Tunisia, valorizzando un sottoprodotto agricolo abbondante e spesso inquinante

Rebecca Manzi

24 Giugno 2025

@Bioheat/Facebook

Nel cuore della Tunisia, tra uliveti secolari e villaggi rurali, un giovane ingegnere ha trovato un modo brillante per trasformare gli scarti dell’olio d’oliva in una fonte di energia rinnovabile. Si chiama Yassine Khelifi, ha 36 anni, e con la sua start-up Bioheat è riuscito a dare nuova vita alla sansa di oliva, detta localmente fitoura, un sottoprodotto spesso ignorato o mal gestito.

Creata nel 2022 a Sanhaja, vicino a Tunisi, Bioheat ha sviluppato una macchina in grado di convertire la sansa in bricchette combustibili, cilindri compatti che possono essere utilizzati per il riscaldamento domestico o professionale. Questa innovazione risponde a un duplice bisogno: da un lato, ridurre la dipendenza energetica del