7 Ottobre 2026

Dal terremoto Cuesta al ritorno più fascinoso: Gila a Parma, treni del destino che passano una volta sola

PARMA - Ebbene sì, treni del destino che passano una volta sola. In sole 48 ore è cambiato tutto, in Emilia. In quel di Parma, per l'esattezza. Dove come un fulmine a ciel sereno è saltata la terza panchina in Serie A edizione 26/27: Carlos Cuesta, com'è noto, ha lasciato i Ducali. L'ha fatto per…
29 Settembre 2026
Centro di Parma 768x490.jpg

PARMA – Ebbene sì, treni del destino che passano una volta sola. In sole 48 ore è cambiato tutto, in Emilia. In quel di Parma, per l’esattezza. Dove come un fulmine a ciel sereno è saltata la terza panchina in Serie A edizione 26/27: Carlos Cuesta, com’è noto, ha lasciato i Ducali. L’ha fatto per divergenze di vedute, sul mercato appena finito e sulla pianificazione futura, malgrado fosse apprezzato da tutto l’ambiente e di credito, dopo la splendida salvezza dello scorso anno, ne vantava parecchio. Ma adesso, il più giovane di tutti, sarà costretto a ripartire altrove. Coraggio non gli è mai mancato, il suo futuro sarà lontano da Parma.

GILA Un Parma che s’è dunque ritrovato costretto a virar su altri profili. E dopo aver esaminato chi fosse libero, ha dirottato la scelta sul nome più naturale, per mille motivi. Quell’Alberto Gilardino che da calciatore esplose proprio al Tardini, tanto da meritarsi chiamata di Milan e Nazionale per le gesta in maglia crociata, fino a laurearsi campione del mondo nel 2006. Una piazza che per Gila non sarebbe stata mai come le altre, nonostante il gran tramonto a Bologna, sempre da calciatore.

COMUNICATO UFFICIALE “Alberto Gilardino è il nuovo allenatore del Parma Calcio 1913. Il nuovo responsabile tecnico della Prima Squadra maschile ha sottoscritto un contratto sino al termine della stagione sportiva 2026/27, con un’opzione in favore del Club per due ulteriori stagioni sportive. Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006, per Alberto Gilardino si tratta di un ritorno a Parma dopo l’esperienza da calciatore che lo ha visto protagonista per diverse stagioni dal 2002 al 2005 durante le quali ha collezionato 116 presenze e 56 reti con la maglia gialloblù”.

DESTINO Da allenatore ha fatto veder cosine particolarmente brillanti, salvo a livello di risultati non trovar mai meritata fortunata: esoneri piuttosto ingrati, a cavallo tra Genoa e Pisa. Ora la grande opportunità, uno di quei treni a cui viste le precedenti avventure non poteva voltar le spalle: un treno su cui è montato al volo, senza nemmeno discutere di dettagli economici, siglando un annuale con opzione, in caso di salvezza. L’opportunità del destino: Gila torna a Parma, adesso è ufficiale, sì ma da allenatore. Bravi Cherubini e dirigenza a saper legger tra le righe delle sue precedenti esperienze e saper scovar un tecnico particolarmente bravo e preparato tra gli emergenti. Tempo galantuomo, Gila, ma adesso spetta a te.