SANTA MARINELLA – C’è un fenomeno di cui nelle ultime ore settimana si parla sempre più insistentemente sul litorale tirrenico del Lazio nord. Una ragazza che non ha mai smesso di coltivare i suoi sogni, la sua passione, la sua virtù fino a conquistare vette così straordinarie da far impallidire i più. Una storia che deve diventare ispirazione, per le nuove generazioni. Parliamo di uno dei gioielli degli ultimi anni di Liceo Scientifico Galilei, dove ha potuto constatare che con la fisica, le sue doti e la sua mente non erano più qualcosa di normale. Erano qualcosa di straripante, di straordinario. E così, tempo galantuomo, ha raggiunto traguardi.. galattici. Ed è proprio il caso di dirlo.
Parliamo di Giulia Degni, ragazza di Santa Marinella, in questi giorni impegnata addirittura oltreoceano. Ebbene sì, il sogno è diventato realtà, avventura a stelle e strisce. Dove? A Cape Canaveral. Collabora con la Nasa, è stata chiamata in causa anche per lei per il lancio del telescopio Nancy Grace Roman Space Telescope. Una chiamata che fiocca una volta sola nella vita, una chiamata a cui certamente non poteva voltar le spalle. E lei, con quel coraggio e con quell’ambizione oltre l’ostacolo, ha superato le Colonne d’Ercole ed è volata in America.
“Congratulazioni a Giulia Degni! – esprimerà sui propri canali social pure il sindaco di Santa Marinella, Alessio Manuelli – È con immenso orgoglio e profonda emozione che esprimo, a nome mio personale e di tutta l’amministrazione comunale di Santa Marinella, le più sincere congratulazioni alla nostra giovane concittadina Giulia Degni per il suo straordinario traguardo professionale. Giulia è ufficialmente impegnata come ricercatrice presso la base della NASA a Cape Canaveral, un risultato eccezionale che premia anni di studio, talento, passione e un impegno straordinario nel campo scientifico. Sapere che una mente cresciuta nella nostra città oggi contribuisce alle frontiere più avanzate della ricerca spaziale è motivo di ispirazione per l’intera comunità. A Giulia va il nostro più caloroso augurio per questa avventura straordinaria tra le stelle. Ad maiora!”

