20 Settembre 2026

Da Nole al Martello – Le vittime di Navone, ribalta e copertine US Open

E' forse sbocciata una stellina nelle ultime 72 ore di tennis americano. Un 25enne, all'età giusta per esplodere, che forse attendeva ormai da anni di vivere momenti del genere. Le luci della ribalta, soprattutto considerando la dimensione degli avversari piegati, battuti ed eliminati. Parliamo di Mariano Navone, forse la sorpresa più mediatica di quest'avvio di…
3 Settembre 2026
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E’ forse sbocciata una stellina nelle ultime 72 ore di tennis americano. Un 25enne, all’età giusta per esplodere, che forse attendeva ormai da anni di vivere momenti del genere. Le luci della ribalta, soprattutto considerando la dimensione degli avversari piegati, battuti ed eliminati. Parliamo di Mariano Navone, forse la sorpresa più mediatica di quest’avvio di US Open.

In copertina a sorpresa infatti c’è finito l’argentino. Che di colpi manifesto, grossi e mediatici, ne ha sganciati un paio mica male in questa settimana. Dapprima quello più importante, l’eliminazione inflitta a Nole Djokovic. O meglio, il momento in cui forse il mondo ha capito come il plurigenerazionale mostro serbo fosse sul viale del tramonto. Quelle sportivamente drammatiche immagini di conati, difficoltà respiratorie e dolori alla schiena e quella rimonta incassata che hanno, dall’altra direzione, spedito Navone in copertine. Lui quello che ha forse osato tanto, Mariano, chi ha fatto fuori Djokovic, l’avversario presente a premere il grilletto quando Nole, probabilmente, salutava il tennis elitario.

Ma al tempo stesso, il buon Navone, anche a noi italiani ha inflitto un dispiacere mica da sottovalutare. Due giorni dopo Djokovic, ha fatto fuori pure Berrettini. Due vittime così illustri a US Open. Rimontato, anche il Martello capitolino. Un tre a uno che alla fine non ammette repliche. Navone se ne vola così al terzo turno e chissà, in quella che può essere lo Slam della sua ribalta, ambisce e sogna d’arrivare fino in fondo. Lui, storicamente forte su terra rossa, ma che su altre superfici ha sempre fatto fatica ad imprimere ed ingranare potenziale. Adesso, col vento in poppa e col volto in copertina, sogna da grande.. nel tennis dei grandi.