20 Settembre 2026

Cuore Lazio, gruppo vero: ribaltone in Friuli, Ringhio lassù

UDINE - Gruppo vero, anzi verissimo. Ed il merito, stavolta e francamente, è di chi tre mesi fa arrivò nello scetticismo più generale. Anzi, per di più in piena contestazione, che certamente all'Olimpico prosegue, contro una proprietà con cui ormai non c'è più rapporto e resta ripetutamente invitata a vendere. La Lazio, tre giornate dopo…
7 Settembre 2026
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UDINE – Gruppo vero, anzi verissimo. Ed il merito, stavolta e francamente, è di chi tre mesi fa arrivò nello scetticismo più generale. Anzi, per di più in piena contestazione, che certamente all’Olimpico prosegue, contro una proprietà con cui ormai non c’è più rapporto e resta ripetutamente invitata a vendere.

La Lazio, tre giornate dopo l’inizio di questa Serie A, tre settimane dopo il clamoroso ko interno col Mantova in Coppa Italia, si ritrova in testa alla classifica. A punteggio pieno. Tre su tre. Ringhio ha calato il tris. E l’ha fatto con le sue idee, ma soprattutto coi suoi valori.

Dopo il doppio successo di misura su Bologna e Genoa, oggi la prova del nove a tutti gli effetti (anche matematici, ndr) era quella in Friuli. Monday Night d’Udine, bianconeri ribaltati 2-1. E ci vogliono attributi, determinazione, cuore ma pure qualità, per ribaltare una gara così. Specialmente se Karlstrom ti fredda ad inizio ripresa, un colpo che avrebbe potuto tramortire e spezzar le gambe a tutti, ma non a questa Lazio.

Che è pur messa bene in campo, resta comunque sempre compatta, subisce poco. Ma a dispetto di quel che si pensava mesi fa, gioca ed esprime pure bene. Pareggia ancora e sempre Frattesi; quindi Gattuso lo cambia, switcha al 4231 e lancia il jolly in più che non t’aspetti, quell’Albert Gudmundsson che timbra di testa il gol del sorpasso per una Lazio che non ha mai smesso di credere e giocare. Capitan Zaccagni e Tavares sembrano tornati quelli di due anni fa; tutto ruota e gira alla perfezione, una sfilza di sette in pagella in lungo e in largo.

La Lazio la ribalta, resiste e porta via altri tre punti pesanti pure da Udine. Compatta, gioca, Gattuso azzecca pure i cambi ma soprattutto la squadra rispecchia in toto i suoi valori: gruppo vero, Ringhio fenomenale a ricostruirlo. Dalla depressione del post Sarri all’ennesimo mercato a saldo zero, in silenzio, altro colpo grosso. Zitta zitta la Lazio sta lassù, con Roma ed Inter.