27 Luglio 2026

Cuneo – Diciottenne costretta a trasmettere dirette online a sfondo sessuale, quattro uomini a processo

CUNEO - Una vicenda di presunto sfruttamento e vulnerabilità è al centro di un processo in corso davanti al Tribunale di Cuneo. Una ragazza, da poco maggiorenne all'epoca dei fatti, sarebbe stata coinvolta in un giro di prostituzione e resa dipendente dalla cocaina, finendo così nelle mani di un gruppo di persone oggi imputate. Secondo la…
15 Luglio 2026
violenza donne sessuale
Immagine di archivio

CUNEO – Una vicenda di presunto sfruttamento e vulnerabilità è al centro di un processo in corso davanti al Tribunale di Cuneo.

Una ragazza, da poco maggiorenne all’epoca dei fatti, sarebbe stata coinvolta in un giro di prostituzione e resa dipendente dalla cocaina, finendo così nelle mani di un gruppo di persone oggi imputate.

Secondo la ricostruzione della Procura, la giovane sarebbe stata indotta a partecipare a dirette online a sfondo sessuale, trasmesse su piattaforme accessibili a pagamento. Gli inquirenti ritengono tuttavia che dietro quei video si nascondesse un contesto ben più ampio di sfruttamento.

Per la vicenda quattro uomini, tra cui un cittadino di origine albanese con precedenti, sono chiamati a rispondere, a vario titolo, delle accuse di induzione alla prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno inoltre ricostruito il difficile percorso personale della giovane. Arrivata in Italia da bambina dopo un periodo trascorso in orfanotrofio, era stata adottata da una famiglia della provincia di Cuneo. Nel corso degli anni era stata seguita dai servizi sanitari e sociali a causa di una situazione di particolare fragilità, con problematiche psicologiche e un quadro clinico che, secondo gli accertamenti, l’avrebbe resa particolarmente esposta al rischio di manipolazione.

Nel corso del processo, come riportato da La Stampa, la madre adottiva ha raccontato che nell’estate del 2022 la figlia si era allontanata da casa per alcuni giorni. Al rientro sarebbe apparsa profondamente turbata e avrebbe riferito di essere stata minacciata da un uomo, che avrebbe intimidito anche la famiglia.

Successivamente la ragazza avrebbe affrontato numerosi ricoveri ospedalieri legati all’abuso di sostanze, allontanandosi più volte dalle strutture sanitarie per procurarsi la droga.

Secondo quanto emerso in aula, oggi la giovane ha intrapreso un percorso terapeutico di recupero che starebbe dando risultati positivi.

Si ricorda che il procedimento è ancora in corso e che gli imputati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.