Per la prima volta dopo trent’anni, i lavoratori dell’automotive scendono in piazza insieme. Presenti anche i leader dell’opposizione
Per la prima volta dal 1994, i sindacati dell’automotive italiano tornano in piazza insieme. Oggi, venerdì 18 ottobre, è il giorno dello sciopero generale del settore, indetto da Fim, Fiom e Uilm al grido di «Cambiamo marcia». Al corteo di Roma, in partenza alle 9:30 da piazza Barberini e con comizio finale a piazza del Popolo, sfilano i leader dei tre sindacati confederali: Maurizio Landini della Cgil, Luigi Sbarra della Cisl e Pierpaolo Bombardieri della Uil. Al loro fianco ci saranno anche (quasi) tutti i leader dei partiti di opposizione – Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Carlo Calenda – che


