15 Giugno 2026

Crisi dei chip più lontana: Olanda rinuncia al controllo di Nexperia

L'Olanda rinuncia al controllo di Nexperia: crisi dei chip più lontana. Ecco cosa cambia per l'industria dell'auto e i rapporti con la Cina
20 Novembre 2025
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La ‘crisi dei chip” vive una tregua improvvisa ma fondamentale per l’economia europea. Il governo dei Paesi Bassi ha annunciato la decisione di sospendere l’ordine amministrativo che, dallo scorso settembre, aveva posto sotto tutela statale Nexperia, il gigante dei semiconduttori con quartier generale a Nimega ma di proprietà cinese. La mossa, che segna un netto cambio di rotta rispetto alla linea dura adottata finora da Amsterdam, allontana lo spettro di una nuova e paralizzante crisi delle catene di approvvigionamento. La decisione arriva dopo settimane di intensi negoziati diplomatici e pressioni fortissime da parte del settore automotive, che rischiava il blocco totale delle linee produttive a causa della ritorsione cinese sulle esportazioni.

OLANDA ‘LIBERA’ NEXPERIA: SOSPIRO DI SOLLIEVO PER L’INDUSTRIA AUTOMOTIVE

La notizia è stata accolta con un’ovazione non solo metaforica dai mercati e, soprattutto, dalle case automobilistiche tedesche e francesi. La situazione era diventata infatti critica: senza i componenti prodotti da Nexperia, le fabbriche erano a “giorni, non settimane” dallo stop forzato. Questo perché a differenza di aziende come Nvidia o TSMC che producono processori ultra-avanzati per l’intelligenza artificiale, Nexperia