CREMONA, 29 AGO — Il Comune di Cremona ha convocato un vertice operativo per fare il punto sui danni provocati dalla violenta grandinata e dalla tromba d’aria che ieri hanno investito la città. La priorità è assicurare una sistemazione alle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni, dopo i danni riportati da tetti e strutture.
Restano impegnati senza sosta i vigili del fuoco: gli interventi già completati, in corso o programmati superano quota 300, mentre numerose richieste attendono ancora di essere prese in carico. Per potenziare il dispositivo operativo sono attese squadre dai comandi di Lodi, Monza e Brianza e Torino.
Al tavolo riunito a Palazzo comunale partecipano il sindaco Andrea Virgilio, l’intera Giunta, rappresentanti della Polizia locale, dei servizi sociali e della Protezione civile. Coinvolti anche i settori Cultura e Turismo, Ambiente, Economato, Mobilità, Verde e Urbanistica, chiamati a valutare l’impatto sull’edilizia, sul patrimonio storico, sul verde pubblico e sulla viabilità.
Particolarmente complessa la situazione delle canottieri sulle rive del Po, dove il maltempo ha distrutto o abbattuto numerosi alberi e danneggiato impianti e strutture sportive. Alla Canottieri Bissolati, ad esempio, cinque grandi alberi sono crollati nell’area delle piscine, colpendo la vasca da 25 metri e gli spazi vicini.
Nel centro storico proseguono le verifiche e gli interventi di messa in sicurezza. Il Palazzo comunale e la Cattedrale restano tra i simboli più evidenti della devastazione: il vento ha danneggiato la torre civica, mentre al Duomo è crollata la copertura di una delle guglie.

