24 Giugno 2026

Così l’Algeria cerca il suo spazio nel mondo

L’Algeria, il più grande esportatore di gas naturale dell’Africa, sta sfruttando al meglio una nuova era di rivalità tra grandi potenze e una crisi energetica in corso per costruire un proprio standing internazionale aggiornato sul flusso degli affari globali. Dopo aver chiesto ufficialmente, nel novembre 2022, di entrare a far parte del gruppo di economie…
15 Gennaio 2023
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L’Algeria, il più grande esportatore di gas naturale dell’Africa, sta sfruttando al meglio una nuova era di rivalità tra grandi potenze e una crisi energetica in corso per costruire un proprio standing internazionale aggiornato sul flusso degli affari globali. Dopo aver chiesto ufficialmente, nel novembre 2022, di entrare a far parte del gruppo di economie emergenti rappresentato dai BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), l’amministrazione del presidente  Abdelmadjid Tebboune ha deciso di estendere i progetti della Belt and Road Initiative con la Cina su infrastrutture, energia ed esplorazione spaziale.

Nel frattempo è diventato il più importante fornitore di gas naturale dell’Italia (42% dei 68 miliardi di metri cubi importati nel 2022), sfruttando la prossimità geografica e la necessità di Roma di sganciarsi dalla dipendenza energetica russa. Attualmente Algeri — che non ha contratti esclusivi con l’Italia — è un attore chiave della sicurezza energetica europea. Un ruolo che gli ha permesso l’anno scorso di superare i 50 miliardi di dollari di entrare dalle forniture gasifere, rispetto ai 34 miliardi del 2021 e ai soli 20 miliardi del