24 Giugno 2026

Cosi la Sardegna sfida la fast fashion e si ribella alla moda tossica (un cittadino alla volta)

La Regione Sardegna ha scelto un fronte ben preciso per contrastare gli effetti devastanti della fast fashion: quello dell’educazione. Con una delibera approvata il 7 luglio 2025, la Giunta regionale ha stanziato 2 milioni di euro per la nuova programmazione triennale della Rete INFEAS (Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità). L’obiettivo è chiaro:...
9 Luglio 2025
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Con un piano triennale, la Regione affida ai CEAS e alle scuole il compito di contrastare la moda usa e getta con progetti educativi e campagne di sensibilizzazione ambientale

Riccardo Liguori

9 Luglio 2025

@Canva

La Regione Sardegna ha scelto un fronte ben preciso per contrastare gli effetti devastanti della fast fashion: quello dell’educazione. Con una delibera approvata il 7 luglio 2025, la Giunta regionale ha stanziato 2 milioni di euro per la nuova programmazione triennale della Rete INFEAS (Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità). L’obiettivo è chiaro: promuovere la cittadinanza attiva e diffondere una cultura del consumo più responsabile, soprattutto tra i giovani.

Secondo l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, “contrastare la fast fashion significa promuovere un nuovo modello di consumo, più equo e sostenibile, che tuteli l’ambiente, i diritti e il lavoro. Educare le nuove generazioni è essenziale per costruire una società più consapevole e responsabile”.

Il cuore dell’intervento regionale è rappresentato dai CEASi Centri per l’Educazione Ambientale