Per l’ultima volta. Doveva andare così. E andrà così. Lionel Messi meritava l’occasione per salutar l’ultima volta un’intera nazionale indossando i suoi colori, quelli di sempre, quelli Albicelesti. Da quel 31 agosto in cui, a seguito della morte del papà e di quella finalissima persa in America, annunciò l’addio alla Nazionale.
Non poteva finir così. Meritava quella che in altri sport si definirebbe.. una vera e propria Last Dance. Sarà al Monumental, il prossimo 6 ottobre. Nessun appuntamento ufficiale, Lionel ha deciso di lasciar il nuovo corso albiceleste ai compagni più giovani. Bensì un’amichevole, inevitabilmente ed evidentemente costruita appositamente per lui.
L’Argentina affronterà in amichevole il Benin. Piccola realtà africana contro cui, l’aspetto tecnico, passerà chiaramente in secondo piano. A nessuno interesserà l’esito finale, punteggio. Forse i marcatori, quelli sì. Perché Messi scenderà in campo per l’ultima volta con la maglia dell’Argentina, davanti al suo popolo, davanti alla sua nazionale.
Così è stato deciso con Scaloni, stesso CT il cui futuro sarà tutto da decifrare. Intanto, insieme. Per l’ultima volta. Centinaia di tv e paesi collegati, un popolo in piedi in devozione per l’ultimo tributo ad uno dei più grandi di sempre. All’erede del Dios, l’altro fenomeno che ha reso grande e campione del mondo l’Argentina. Ci sarà da emozionarsi; anche a casa, piccolo suggerimento, conservar fazzolettini.

