7 Luglio 2026

COP16: dopo Cali, la biodiversità cerca riscatto a Roma

Dal 25 al 27 febbraio, Roma diventa il centro nevralgico della diplomazia ambientale con la ripresa della COP16 sulla biodiversità. Dopo il mancato accordo di Cali lo scorso novembre, i delegati si riuniscono nuovamente nella sede della FAO per discutere due temi chiave: il finanziamento della tutela ambientale e la definizione di parametri chiari per...
24 Febbraio 2025
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La Conferenza delle Parti sulla biodiversità affronterà in particolare due temi cruciali: il fondo globale per la biodiversità e il monitoraggio dei progressi nazionali. L’obiettivo è ambizioso: raccogliere 200 miliardi di dollari all’anno per proteggere la natura. Ma le divisioni politiche, la crisi economica e la mancanza di impegni concreti rischiano di compromettere il successo dell’iniziativa

@Canva/Wikipedia

Dal 25 al 27 febbraio, Roma diventa il centro nevralgico della diplomazia ambientale con la ripresa della COP16 sulla biodiversità. Dopo il mancato accordo di Cali lo scorso novembre, i delegati si riuniscono nuovamente nella sede della FAO per discutere due temi chiave: il finanziamento della tutela ambientale e la definizione di parametri chiari per monitorare i progressi globali.

Un vertice sospeso tra speranze e timori

L’obiettivo della COP16 è ambizioso: raccogliere 200 miliardi di dollari all’anno per proteggere la biodiversità. Tuttavia, le difficoltà incontrate a Cali restano attuali. Nonostante l’accordo Kunming-Montreal del 2022 avesse stabilito la necessità di fermare la perdita di biodiversità entro il 2030, le modalità di finanziamento rimangono nebulose. A complicare il quadro, la ritirata degli