L’oro è da sempre considerato un bene rifugio, in grado di proteggere il capitale dagli eventi economici e dalle fluttuazioni dei mercati finanziari, soprattutto in fasi caratterizzate da estrema volatilità. Per questo, il metallo prezioso per eccellenza può rappresentare un’interessante opportunità di investimento, ma è necessario tenere conto di alcuni aspetti che vengono illustrati di seguito.
I vantaggi degli investimenti in oro
L’oro rappresenta la forma più diffusa di protezione del capitale. Durante periodi di instabilità economica o crisi finanziarie, tende ad aumentare il suo valore, fornendo un rifugio sicuro agli investitori.
Un altro vantaggio è la possibilità di diversificare il proprio portafoglio investendo in questo metallo nobile, che presenta una bassa correlazione con altre asset class come azioni e obbligazioni.
La distinzione tra oro puro e usato
Il modo più semplice per posizionarsi su questa tipologia di asset è acquistare oro usato, ossia quello già utilizzato per i gioielli, piuttosto che comprare lingotti o monete nuovi. Questi ultimi, infatti, sono composti da metallo non lavorato, con una purezza pari a 24 carati, la stessa che si trova in natura. L’oro usato, invece, contiene una


