20 Ottobre 2026

Controlli a Velletri, sanzionato ristorante con piscina. Fermato anche un giovane con un ‘tesoro’ in contanti

I Carabinieri e il N.A.S. sanzionano la struttura per 2.000 euro. Nei guai anche un diciannovenne: fermato con droga, un proiettile e oltre 44mila euro in contanti
22 Agosto 2026
carabinieri pattuglia generica
Foto d'archivio
I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno effettuato un maxi controllo in tutta la zona di propria competenza. L’obiettivo dei militari era fermare i furti e controllare da vicino alberghi, strutture turistiche e locali che hanno la piscina. In totale, le forze dell’ordine hanno controllato 61 persone e 42 automobili. Il blitz ha portato a due risultati importanti: un ristorante con piscina è stato pesantemente multato e un giovane è stato denunciato per droga e armi.

I controlli più importanti hanno riguardato la difesa dei clienti e dei turisti. I Carabinieri di Velletri, insieme agli specialisti del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Roma, sono andati ad ispezionare un famoso ristorante della zona che ha la piscina. Durante il controllo della pulizia e dei documenti, i militari hanno scoperto che mancava il piano di autocontrollo della sicurezza alimentare (l’HACCP). Inoltre, c’erano diversi problemi e difetti proprio nella struttura del locale. Per questi motivi, i proprietari hanno ricevuto una multa totale di 2.000 euro.

Durante lo stesso servizio, i Carabinieri hanno fermato anche un ragazzo di 19 anni che aveva già dei precedenti con la giustizia. Il giovane si trovava a Velletri anche se aveva un foglio di via obbligatorio, cioè il divieto assoluto di tornare in quel comune. Quando lo hanno perquisito, i militari gli hanno trovato addosso 26 grammi di hashish, un proiettile e la grandissima somma di 44.540 euro in contanti.

I carabinieri ritengono che tutti quei soldi provengano da attività illegali. Ora il diciannovenne è accusato di tre reati: non aver rispettato l’ordine del giudice, possesso abusivo di munizioni e possesso di droga per spacciarla.