24 Giugno 2026

Contro la censura di Trump, negli USA nasce un nuovo portale dedicato alla crisi climatica

Donald Trump attacca di continuo la scienza (e altre decine di cose): poco prima dell’estate, infatti, la sua amministrazione aveva bloccato l’accesso al sito web climate.gov, il portale pubblico della NOAA che spiegava il clima al Paese, licenziando quasi tutto il team, a partire dalla caporedattrice Rebecca Lindsey. Ma Rebecca non si è data per...
9 Settembre 2025

Climate.gov è stata oscurato dopo i tagli mirati dell’amministrazione Trump. Ora, un gruppo di ex dipendenti sta cercando di riportarlo in vita sotto un nuovo dominio. Senza alcuna censura

Germana Carillo

9 Settembre 2025

Donald Trump attacca di continuo la scienza (e altre decine di cose): poco prima dell’estate, infatti, la sua amministrazione aveva bloccato l’accesso al sito web climate.gov, il portale pubblico della NOAA che spiegava il clima al Paese, licenziando quasi tutto il team, a partire dalla caporedattrice Rebecca Lindsey.

Ma Rebecca non si è data per vinta e, determinata a continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica sul riscaldamento globale, ha reclutato diversi suoi ex colleghi e ricercatori attraverso un’organizzazione senza scopo di lucro per fondare un nuovo sito. Da lì è nato climate.us (“independent, nonprofit, and immune to politics”, si definisce) che ha ora l’obiettivo di ripubblicare ciò che è stato rimosso e offrire servizi concreti, dalla mappatura del rischio alluvioni all’alfabetizzazione climatica per amministrazioni e comunità.

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