Non si placano le proteste contro la legge per la soppressione di milioni di cani randagi in Turchia, approvata nel cuore dell’estate tra pareri favorevoli e dure contestazioni. I cittadini sono ritornati nelle piazze per chiederne l’abrogazione immediata
@Haytap – Animal Rights Federation in Turkey/Facebook
L’approvazione della legge per l’eutanasia dei cani randagi in Turchia ha scatenato un movimento di protesta incontenibile dentro e fuori i confini del Paese. I cittadini vogliono che la misura sia revocata.
Ai cortei per le strade di Istanbul, che hanno visto una massiccia partecipazione da parte dei residenti, si sono unite persone da ogni parte del mondo. Da Londra agli Stati Uniti, sono stati organizzati sit-in e manifestazioni per boicottare l’azione del governo turco e mostrare sostegno agli attivisti turchi.
E, sempre in Turchia, i cittadini si sono riuniti nuovamente perché non hanno intenzione di farsi da parte. Sono loro la voce dei 4 milioni di cani randagi turchi che verranno soppressi ingiustamente.
In migliaia hanno sfilato a Istanbul lo scorso weekend, esponendo cartelli e cantando cori per esternare tutta la
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