AREZZO – Sono aperte dalle 7 di questa mattina le urne per i ballottaggi delle elezioni comunali che interessano 41 Comuni italiani con più di 15mila abitanti, distribuiti in 12 regioni. Tra questi figurano anche sei capoluoghi di provincia: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani.
I seggi resteranno aperti fino alle 23 di oggi e riapriranno domani, lunedì, dalle 7 alle 15. Contemporaneamente si vota anche in Sardegna per il primo turno delle amministrative che coinvolge 148 Comuni dell’isola.
Dopo le vittorie ottenute al primo turno in numerose realtà locali, restano dunque ancora da assegnare 41 amministrazioni comunali. In molti casi l’esito dipenderà dalla capacità dei candidati di intercettare i voti delle liste civiche, dei centristi e degli elettori rimasti senza rappresentanza al secondo turno.
Tra le sfide più osservate c’è quella di Vigevano, dove il consenso raccolto dalle liste riconducibili all’area “vannacciana” potrebbe risultare determinante nell’elezione del nuovo sindaco.
Ad Agrigento il confronto è tra Michele Sodano, sostenuto dal centrosinistra, e Dino Alonge, appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e autonomisti. Ad Arezzo si affrontano Marcello Comanducci per il centrodestra e Vincenzo Ceccarelli per il centrosinistra, con l’incognita rappresentata dall’elettorato civico che al primo turno aveva premiato Marco Donati.
A Chieti il favorito resta Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra, ma il centrodestra ha ricompattato le proprie forze attorno a Cristiano Sicari attraverso una serie di apparentamenti che potrebbero riaprire la partita.
A Lecco il sindaco uscente Mauro Gattinoni cerca la riconferma contro Filippo Boscagli, candidato del centrodestra che ha chiuso il primo turno in vantaggio. A Macerata il sindaco uscente Sandro Parcaroli ha sfiorato l’elezione al primo turno e sfida Gianluca Tittarelli, sostenuto dal centrosinistra. A Trani, infine, il confronto è tra Marco Galiano e Angelo Guarriello, in una corsa che segue due mandati consecutivi guidati dal Partito Democratico.
L’attenzione resta alta anche per il dato dell’affluenza, che rappresenterà uno degli elementi chiave per interpretare il risultato delle consultazioni e gli equilibri politici nei territori coinvolti.

