VENEZIA – Urne chiuse alle 23 per la prima giornata delle elezioni amministrative 2026 che coinvolgono quasi 750 comuni italiani e 18 capoluoghi tra città di provincia e capoluoghi di regione.
I seggi riapriranno oggi, lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. Subito dopo prenderanno il via le operazioni di scrutinio.
Sono oltre 6,6 milioni gli italiani chiamati alle urne per eleggere sindaci e consigli comunali nelle regioni a statuto ordinario.
Secondo i dati diffusi dal portale Eligendo del Ministero dell’Interno, alle 23 l’affluenza nazionale si è attestata al 46,31%, in calo rispetto al 50,20% registrato alla stessa ora nella precedente tornata elettorale.
Particolare attenzione è rivolta ai 18 capoluoghi coinvolti dal voto: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna e Messina.
Tra le sfide più seguite c’è quella di Venezia, dove il centrodestra punta a confermare l’eredità politica dell’ex sindaco Luigi Brugnaro candidando l’assessore Simone Venturini, mentre il centrosinistra schiera il senatore Pd Andrea Martella.
Al Sud grande attenzione anche su Salerno, dove Vincenzo De Luca tenta di tornare alla guida della città, e su Reggio Calabria, dove il centrodestra punta su Francesco Cannizzaro contro il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia.
L’eventuale turno di ballottaggio nei comuni sopra i 15mila abitanti è previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno.

