21 Agosto 2026

Como – Vasto incendio sul Monte Goj: 130 vigili del fuoco al lavoro, evacuate alcune palazzine

COMO - Un vasto incendio sta interessando da ore una grande area boschiva alle pendici del Monte Goj, altura di circa 460 metri alle porte di Como, all'interno del parco regionale della Spina Verde. Le operazioni di contenimento sono proseguite per tutta la notte con un dispositivo di soccorso potenziato. Complessivamente sono circa 130 i…
14 Agosto 2026
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COMO – Un vasto incendio sta interessando da ore una grande area boschiva alle pendici del Monte Goj, altura di circa 460 metri alle porte di Como, all’interno del parco regionale della Spina Verde.

Le operazioni di contenimento sono proseguite per tutta la notte con un dispositivo di soccorso potenziato. Complessivamente sono circa 130 i vigili del fuoco impegnati sul posto, con squadre arrivate anche da altri comandi della Lombardia, oltre che da Liguria, Veneto ed Emilia-Romagna.

L’incendio ha reso necessario anche lo sgombero precauzionale di alcune palazzine. Sono circa 50 le persone evacuate, affidate all’assistenza della Croce Rossa e della Protezione civile.

Due Canadair in azione
Dalla mattinata sono entrati in azione anche due Canadair della flotta aerea dello Stato, impegnati nei lanci necessari a contenere il fronte del fuoco.

La situazione appare in lieve miglioramento, anche se dalla montagna continuano a levarsi lunghe colonne di fumo, segnale della presenza di alcuni focolai ancora attivi.

A preoccupare sono soprattutto le condizioni del vento, che potrebbero favorire una nuova propagazione delle fiamme. Nella serata di giovedì il vento aveva già trasportato cenere, foglie e materiale combusto anche verso il centro di Como e i comuni di Cernobbio e Moltrasio.

L’evacuazione dei residenti sarebbe stata disposta soprattutto a causa della qualità dell’aria, resa particolarmente critica dal fumo denso e irrespirabile.

Al momento risultano chiuse via Madruzza e via Oltrecolle, quest’ultima importante collegamento con la strada statale per Lecco.

Anche il lago è interessato dalle misure di sicurezza: per consentire ai Canadair di effettuare le operazioni di rifornimento e carico dell’acqua, saranno predisposti presidi di controllo per limitare temporaneamente la navigazione da diportonel primo bacino.

I vigili del fuoco proseguono intanto le attività di spegnimento, bonifica e presidio delle aree maggiormente esposte, con particolare attenzione alle abitazioni e alle infrastrutture presenti ai piedi del Monte Goj.