20 Settembre 2026

Come spara Raimondo – Frosinone realtà d’Olimpo, battuto pure il Venezia

FROSINONE - C'è un nome e cognome che nelle ultime ore sta riecheggiando in ogni discorso, tra mare e bar, d'ogni degno fantallenatore sparso su tutta la Penisola. E' quello di Antonio Raimondo, in estate tornato giallazzurro dopo aver conquistato da protagonista quella massima serie, che adesso non fa nient'altro che godersi per esplodere, con…
6 Settembre 2026
È il giorno che tutti aspettavano. Stasera, alle ore 20:30, lo stadio Benito Stirpe sarà il cuore pulsante di un'intera provincia. Il Frosinone sfida il Mantova e la posta in palio è altissima: con una vittoria, i giallazzurri potrebbero festeggiare il ritorno in Serie A senza dover passare per il rischio e la fatica dei Play Off. Uno stadio tutto esaurito In città non si parla d'altro. La "febbre giallazzurra" ha colpito tutti: i biglietti per lo stadio sono andati a ruba in meno di un'ora, rendendo il Benito Stirpe sold out in tempi record. Saranno oltre 16.000 i cuori che batteranno all'unisono sugli spalti, pronti a spingere la squadra verso il traguardo. Anche chi non è riuscito a trovare il tagliando si sta organizzando davanti alla TV o nei locali, perché nessuno vuole perdersi quella che potrebbe essere una notte storica. Ordinanza "Zero Alcol" per la sicurezza Per garantire che la serata sia solo una grande festa, il Comune ha emesso un’ordinanza restrittiva su richiesta della Questura. Dalle ore 18:00 di oggi e fino alle 06:00 di domani mattina, sarà vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche (con gradazione superiore al 5%) in tutta l'area urbana. Niente vetro o lattine: si potrà bere solo da bicchieri di carta o plastica. Una scelta fatta per evitare problemi di ordine pubblico e permettere a famiglie e tifosi di godersi il match in totale serenità. Obiettivo: la quarta volta in paradiso Per il Frosinone sarebbe la quarta promozione in Serie A della sua storia. Un cammino iniziato con la prima volta storica nel 2015 sotto la guida di Stellone, seguita poi dal traguardo raggiunto nel 2018 con Longo e quello più recente del 2023 con Fabio Grosso. Ogni promozione ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei tifosi e oggi la squadra di casa vuole aggiungere un altro capitolo d'oro a questo libro infinito. Squadra concentrata Nello spogliatoio l'aria è quella delle grandi occasioni. I giocatori sanno che mancano solo 90 minuti per trasformare un sogno in realtà. La tensione è tanta, ma la voglia di regalare una gioia immensa ai propri sostenitori è ancora più forte. Frosinone è pronta, la Ciociaria è pronta. Ora la parola passa al campo: forza Leone!
Una suggestiva immagine della Curva Nord, cuore del tifo giallazzurro

FROSINONE – C’è un nome e cognome che nelle ultime ore sta riecheggiando in ogni discorso, tra mare e bar, d’ogni degno fantallenatore sparso su tutta la Penisola. E’ quello di Antonio Raimondo, in estate tornato giallazzurro dopo aver conquistato da protagonista quella massima serie, che adesso non fa nient’altro che godersi per esplodere, con questi colori addosso.

Una settimana dopo Firenze un’altra doppietta a deliziare il popolo frusinate nel pomeriggio dello Stirpe. Il Frosinone d’Alvini gioca a calcio e tra i rischi che si corrono, quando si gioca così bene, è lasciar qualche spazio che quel Venezia era stato pure bravo a sfruttar per riportarsi in parità; già, prima che Kvernadze nel finale però non decidesse di rimetter le cose come dovevano star, sui binari giusti, quelli giallazzurri. Finisce 3-2 allo Stirpe, festa grande.

Il Frosinone vince. Il Frosinone vince e convince. Ma soprattutto il Frosinone vince ancora. Senza correr voli pindarici, intanto altri tre punti. Intanto sono sei in tre partite, sei su nove. Intanto festa grande e sorrisoni perché non è decollato nemmeno settembre che da queste parti siamo a 34 punti dalla quota salvezza. Due vittorie in tre gare, il Frosinone è realtà lassù. Realtà nella massima serie, la Juve spaventata ne sa qualcosa: Alvini non poteva sognar partenza migliore.