25 Giugno 2026

Come sono finiti i fossili marini sulla cima dell’Everest?

In cima al Monte Everest, tra le montagne dell’Himalaya, si trovano fossili di animali marini, presenti nel calcare sedimentario noto come Calcare di Qomolangma. In molti si chiedono: come hanno potuto i resti di creature marine aver raggiunto la cima della montagna più alta del pianeta? Il punto è che i fossili appartengono a creature…
23 Dicembre 2023
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In cima al Monte Everest, tra le montagne dell’Himalaya, si trovano fossili di animali marini, presenti nel calcare sedimentario noto come Calcare di Qomolangma. In molti si chiedono: come hanno potuto i resti di creature marine aver raggiunto la cima della montagna più alta del pianeta? Il punto è che i fossili appartengono a creature del periodo Ordoviciano, tra 488 milioni e 443 milioni di anni fa, tra cui trilobiti, brachiopodi, ostracodi e crinoidi; organismi ormai estinti. E no, non si tratterebbe della prova di una grande alluvione del passato, ma piuttosto del risultato della dinamica delle placche tettoniche, risalente all’epoca in cui l’Himalaya non era una catena montuosa.

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Quasi tutte le rocce sedimentarie si formano dall’erosione dell’acqua, che macina i minerali per migliaia o addirittura milioni di anni, prima di compattare il materiale sotto la sua pressione. La presenza di tali rocce ci dice che l’Everest in epoche passate era sott’acqua e che qualcosa – la collisione continentale – lo ha portato alla sua altezza di 8.849 metri. L’Himalaya e il Monte Everest si