28 Giugno 2026

Come hanno imparato a camminare gli esseri umani? Il segreto nell’orecchio di una scimmia

Gli esseri umani e i nostri parenti più prossimi, le scimmie, mostrano una notevole diversità di tipi di locomozione: dalla camminata eretta su due gambe all’arrampicata sugli alberi e alla deambulazione con tutti e quattro gli arti. Sebbene gli scienziati siano da tempo incuriositi dalla questione di come la posizione e il movimento bipede dell’uomo...
1 Febbraio 2024
Scimmia orecchio.jpg

L’orecchio interno di una scimmia fossile di 6 milioni di anni fa ha rivelato indizi sull’evoluzione del movimento umano

@Pixabay/Pexels

Gli esseri umani e i nostri parenti più prossimi, le scimmie, mostrano una notevole diversità di tipi di locomozione: dalla camminata eretta su due gambe all’arrampicata sugli alberi e alla deambulazione con tutti e quattro gli arti.

Sebbene gli scienziati siano da tempo incuriositi dalla questione di come la posizione e il movimento bipede dell’uomo si siano evoluti da un antenato quadrupede, né gli studi passati né i documenti fossili hanno permesso di ricostruire una storia chiara e definitiva delle prime fasi evolutive che hanno portato al bipedismo umano.

Tuttavia un nuovo studio incentrato su prove recentemente scoperte da crani di una scimmia fossile di 6 milioni di anni fa, il Lufengpithecus, ha offerto importanti indizi sulle origini della locomozione bipede grazie a un metodo innovativo: l’analisi della regione ossea dell’orecchio interno mediante scansione TC tridimensionale.

Come si è arrivati alla scoperta

Yinan Zhang, dottorando presso l’Istituto di Paleontologia dei Vertebrati e Paleoantropologia dell’Accademia Cinese delle Scienze