Come affrontare l’insonnia e l’ansia notturna – Scienze Notizie
Il mondo è pieno di cose spaventose, come le meduse e la perdita di capelli. Anche se di solito non è il momento più opportuno per preoccuparsi di queste minacce, capita spesso di trovarsi svegli alle 3 del mattino a pensare a come ci comporteremmo se venissimo pungolati in mare. Questo è un pensiero che molti di noi condividono, anche se potrebbe sembrare strano. È importante sapere che l’urina non è un rimedio efficace per le punture di medusa, quindi è meglio cercare di tornare a dormire.
È abbastanza comune svegliarsi durante la notte, anche se non ne siamo sempre consapevoli, a meno che non ci troviamo immersi in pensieri ansiosi. Durante il sonno, attraversiamo diversi cicli, che includono fasi di sonno leggero, sonno profondo e movimento rapido degli occhi (REM). È normale svegliarsi brevemente tra un ciclo e l’altro, specialmente se ci addormentiamo presto, come intorno alle 23. Queste brevi interruzioni dovrebbero durare solo pochi istanti, ma se ci troviamo


