19 Luglio 2026

Colpo vichingo e consacrazione: vittime illustri in America, fuori il Brasile d’Ancelotti

Ed alla fine è accaduto. Il colpo grosso, che consacra e certifica ai massimi livelli la Norvegia, lo fanno proprio i Vichinghi. Il grande shock della notte oltreoceano, forse il più grande ma senz'altro il più mediatico del percorso degli ottavi (fin qui.) lo mettono a segno proprio i norvegesi: Brasile d'Ancelotti fuori dal Mondiale…
6 Luglio 2026
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Ed alla fine è accaduto. Il colpo grosso, che consacra e certifica ai massimi livelli la Norvegia, lo fanno proprio i Vichinghi. Il grande shock della notte oltreoceano, forse il più grande ma senz’altro il più mediatico del percorso degli ottavi (fin qui.) lo mettono a segno proprio i norvegesi: Brasile d’Ancelotti fuori dal Mondiale d’Americo.

Crolla una delle protagoniste e favorite, che si cancella dalla corsa al titolo finale. Falliscono ancora una volta i sogni verdeoro. “Carlo è Carlo”, sì, ma francamente troppo poco. Ed alla fine qualcosina evidentemente paghi. Perché questo Brasile non ha mai dimostrato d’esser lontanamente vicino alle corazzate più forti, soprattutto alla Francia.

In tanti si aspettavano un Brasile speculativo, perché d’altronde come Ancelotti s’era più volte divertito a ribadire “l’importante non è giocar bene, ma vincere”. Che di per sé già stonava con le spiagge di Copacabana. Il Brasile sciupa rigore, stavolta gioca ma sciupa occasioni; Ancelotti crea la partita perfetta per l’antireciproco, per quello che sarebbe stato il suo sogno, paradosso, colpir lui la Norvegia in questo modo: invece doppio Haaland al tramonto, ultima piccola gioia Neymar e 2-1 finale per i norvegesi. 

Che stanotte si che si sono presi il mondo. Hanno spiegato al Pianeta la loro dimensione ma soprattutto tutta la loro ambizione: fanno sul serio, ed ora sono ad un passo dalla semifinale (e quindi, almeno, dalla finale terzo/quarto posto). Incredibile ma vero? Forse, o forse no. Le quote, che prima del match vedevano i verdeoro strafavoriti, erano percettibilmente sbagliate. La Norvegia, ebbene sì, ha appena fatto fuori il Brasile. Che per la prima volta, dopo un decennio di fallimenti, non arriva nemmeno ai quarti di finale.