BOGOTÁ, 11 AGO – Almeno 132 persone sono morte e oltre 570 sono rimaste ferite in Colombia a seguito del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese. Lo indica un rapporto preliminare dell’Associazione colombiana delle città capoluogo (Asocapitales.
Pereira, capoluogo del dipartimento di Risaralda, confinante con San José del Palmar (Chocó), epicentro del sisma, è la città con il maggior numero di vittime: 60 i decessi registrati. La scossa si è verificata alle 07:34 ora locale.
I dati diffusi da Asocapitales riguardano esclusivamente i capoluoghi, e non includono dunque le vittime nelle città e nelle località vicine, anch’esse interessate da crolli di edifici e da danni alle infrastrutture ospedaliere, aeroporti, servizi pubblici e sistemi di trasporto.
Pereira, Cali, Quibdó, Manizales e Armenia sono le principali città ancora in allerta rossa per l’entità dei danni: si contano almeno 86 edifici crollati e sei aeroporti con attività sospese.

