Incredibile scoperta nel cuore di Roma: durante le operazioni del Comune per il completamento dell’area verde del parco della Caffarella, che fa parte del più grande parco regionale dell’Appia Antica, le autorità si sono imbattute in un allevamento illegale impressionante. All’interno di uno spazio occupato, infatti, le forze dell’ordine hanno censito oltre novecento tartarughe di terra. Si tratta di esemplari che appartengono a specie protette e di grandissimo valore per la natura, in particolare la Testudo hermanni e la Testudo marginata. Trovata anche una grande vasca che ospitava numerose carpe koi di dimensioni davvero enormi.
Il blitz è scattato all’improvviso e ha richiesto l’intervento in forze di tantissimi enti diversi. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia Locale, i Carabinieri, i Guardiaparco dell’Appia Antica, le guardie zoofile dell’associazione Earth Odv e i medici veterinari della Asl Roma 2. Davanti a una tale quantità di animali, le autorità si sono trovate subito davanti a un grandissimo problema logistico. Muovere e trasferire immediatamente quasi mille tartarughe in un altro posto sarebbe stato impossibile senza metterle in grave pericolo di vita.
Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha dovuto prendere una decisione d’emergenza. Le tartarughe rimarranno temporaneamente all’interno dell’area occupata, dove verranno protette e accudite. Le chiavi dei cancelli sono state sequestrate e affidate ufficialmente ai guardiaparco, che avranno il compito di sorvegliare la zona. L’uomo che deteneva gli animali fino a oggi è stato autorizzato a entrare nella proprietà, ma potrà farlo esclusivamente sotto la stretta supervisione delle guardie per dare da mangiare ai rettili e occuparsi della pulizia.

