CIVITAVECCHIA – Una nuova stella nel Judo italiano. Sbocciata. Adesso, forse, consacrata. Perché inizia a raccoglier frutti e soprattutto medaglie, quella che l’ha trapiantano nel grande Judo internazionale. Parliamo di Alice Martellacci, l’espressione azzurra più brillante agli ultimi Europei di categoria Junior in quel di Podgorica, in Montenegro.
Una competizione da cui l’Italia ne esce con una quinta ed una settima piazza, sì, così come lo stesso bronzo di Tavoletta. Ma soprattutto, l’altra medaglia e la più luccicante, descrive in copertina proprio l’argento di Alice Martellacci, un super traguardo nella categoria giovanile dei 57 KG; la storia di una ragazza che non ha mai smesso di coltivare i suoi sogni: appena 20enne, cresciuta a Civitavecchia, adesso a Chieti con la Kodokan, la scuola che le sta permettendo di metter a punto tutto il suo talento ed esplodere, definitivamente.
La convocazione in nazionale ad una prima disciplina continentale ufficiale e così importante l’ha colta al volo. Ed è stata protagonista. Un cammino mozzafiato di quattro vittorie consecutive: emozionante la semifinale, dove finalmente è riuscita ad abbatter quella maledizione chiamata Carillon, che spesso e volentieri aveva avuto la meglio nello storico degli scontri diretti in passato. Quindi la finalissima con la slovena Tomc, l’unica che alla fine avrà la meglio: poderosa, l’oro alla slovena, ma Alice si gusterà un argento che la trapianterà nel judo che conta, quello internazionale.

