30 Settembre 2026

Cisterna di Latina, scoperti 26 chili di cocaina e un fucile modificato: arrestato un 40enne

CISTERNA DI LATINA - A Cisterna di Latina i carabinieri hanno sequestrato 26 chilogrammi di cocaina, quattro orologi Rolex, 2.875 euro in contanti, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. L’operazione, condotta il 22 settembre dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Anzio, si è conclusa con l’arresto di…
26 Settembre 2026

CISTERNA DI LATINA – A Cisterna di Latina i carabinieri hanno sequestrato 26 chilogrammi di cocaina, quattro orologi Rolex, 2.875 euro in contanti, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. L’operazione, condotta il 22 settembre dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Anzio, si è conclusa con l’arresto di un 40enne del posto, incensurato.

L’uomo è accusato di detenzione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di alterazione di armi. La droga era suddivisa in 21 panetti e nove sacchetti di cellophane.

L’intervento è iniziato attorno alle 22, quando una pattuglia impegnata nel controllo del territorio ha notato il 40enne arrivare davanti alla propria abitazione in auto, con alcune buste e un atteggiamento ritenuto sospetto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo avrebbe continuato a guardarsi attorno, come se temesse di essere osservato, inducendo i militari a svolgere ulteriori verifiche.

Dopo aver circondato l’edificio per impedire eventuali vie di fuga, i carabinieri sono entrati nell’immobile. Alla vista dei militari, il 40enne avrebbe lanciato dalla finestra una busta contenente vari panetti di cocaina. Il pacco è stato recuperato dai carabinieri posizionati all’esterno.

L’uomo avrebbe poi tentato di sottrarsi al controllo salendo sul tetto dopo avere scavalcato la ringhiera del balcone, ma è stato raggiunto, bloccato e arrestato.

Nel corso della perquisizione nell’abitazione sono state trovate quattro pistole, tre fucili e 501 cartucce di vario calibro. Le armi e le munizioni risultavano regolarmente denunciate e detenute dal 40enne, titolare di licenza.

Tra i fucili, tuttavia, i militari hanno individuato un’arma da caccia che sarebbe stata modificata artigianalmente mediante il taglio delle canne e del calcio. Il fucile è stato posto sotto sequestro penale per la presunta violazione della normativa sulle armi. Le altre armi e l’intero munizionamento sono stati invece ritirati in via cautelativa.

Il 40enne si trova ora nel carcere di Velletri, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le contestazioni sono al vaglio della magistratura e, fino a eventuale sentenza definitiva, vale il principio della presunzione di innocenza.