5 Giugno 2026

Cisterna di Latina – Aggredisce, ferisce e manda in ospedale la compagna: la donna denuncia tutto e ora l’uomo è nei guai

I poliziotti hanno ricostruito una situazione terribile: l'uomo offendeva la compagna, la minacciava e la aggrediva continuamente
5 Giugno 2026
Commissariato Cisterna di Latina polizia
Il Commissariato di polizia di Cisterna di Latina
I poliziotti del Commissariato di Cisterna di Latina hanno fermato un uomo residente nel centro pontino. Il Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica, ha infatti firmato un’ordinanza urgente contro di lui. Ora l’uomo deve andare via subito dalla casa dove viveva con la famiglia. Inoltre, non può più avvicinarsi alla sua compagna e ai luoghi che lei frequenta. Per essere sicuri che rispetti le regole, le forze dell’ordine gli hanno messo anche il braccialetto elettronico.
Tutto è iniziato quando la donna ha trovato il coraggio di andare alla Polizia a denunciare quello che subiva. Gli agenti della sezione Anticrimine si sono messi subito al lavoro e hanno fatto molte indagini. In questo modo hanno scoperto che l’uomo si comportava male da tanto tempo, con continue violenze e maltrattamenti in famiglia.
I poliziotti hanno ricostruito una situazione terribile: l’uomo offendeva la compagna, la minacciava e la aggrediva continuamente. L’ultimo scontro è stato il peggiore: l’uomo ha picchiato con violenza la donna, ferendola e costringendola a far ricorso alle cure dei medici.
Le indagini si sono basate sui racconti della donna, sulle carte dell’ospedale e su altri controlli fatti dagli investigatori. È emerso chiaramente che in quella casa c’era un clima di continuo terrore. Le minacce erano così forti che la vittima viveva ormai in uno stato di paura costante e temeva seriamente per la sua vita.
Dopo aver esaminato tutte le prove, il Giudice ha confermato che i sospetti erano molto gravi e che c’era un bisogno urgente di proteggere la donna. Per questo ha confermato la decisione presa dal Pubblico Ministero di turno. L’attività fa parte del lavoro quotidiano della Polizia di Stato per combattere la violenza sulle donne e difendere chi è più debole, intervenendo prima che succeda qualcosa di irreparabile.