CINISELLO BALSAMO – Questa mattina all’alba a Cinisello Balsamo (Milano) un uomo di 47 anni è stato arrestato dopo aver aggredito e dato fuoco al padre, un 73enne, all’interno dell’appartamento di famiglia. Secondo quanto ricostruito, il figlio avrebbe colpito il genitore con un corpo contundente, lo avrebbe cosparso di liquido infiammabile e poi gli avrebbe dato fuoco, provocandone la morte.
I carabinieri della stazione di Cinisello, insieme al radiomobile di Sesto San Giovanni e ai vigili del fuoco, sono intervenuti in via Casati per domare l’incendio. Il 47enne, affetto da disturbi della personalità, è stato rintracciato sul posto e bloccato. Sul luogo si sta recando il pubblico ministero di turno della Procura di Monza, che coordina le indagini insieme a un medico legale e ai militari della sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri di Milano.
Dalla ricostruzione emerge che l’arrestato ha precedenti per fatti gravi. Nel dicembre 2017 era stato collocato in una Rems dopo essere stato ritenuto incapace di intendere e di volere in seguito a un procedimento con rito abbreviato per omicidio preterintenzionale: in quell’occasione un uomo era morto dopo essere stato colpito e sbattuto contro una colonna. All’epoca gli era stata applicata una misura di sicurezza in una Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza per cinque anni. Dieci giorni prima di quell’episodio era stato anche denunciato per lesioni nei confronti dell’allora convivente della madre, aggredita in casa.
Il Procuratore di Monza, Claudio Gittardi, sta acquisendo la documentazione relativa alla storia giudiziaria del 47enne, attualmente ricoverato in struttura psichiatrica, per chiarire quando sia stato dimesso dalla Rems. Tra gli accertamenti in corso vi sono quelli volti a stabilire la dinamica esatta: se l’uomo abbia prima appiccato il fuoco — forse al letto della vittima — e poi l’abbia colpito, o se i fatti siano avvenuti nell’ordine opposto.
Secondo le prime informazioni, il 47enne era sottoposto alla misura di libertà vigilata al momento dell’omicidio. I carabinieri continuano le indagini per ricostruire tutti i passaggi della vicenda e completare gli atti da trasmettere alla Procura.

