4 Novembre 2026

Cinema italiano in lutto – A 93 anni s’è spento Tinto Brass

ROMA - Il mondo del cinema italiano piange la scomparsa di Tinto Brass. Il regista, considerato da tanti addetti ai lavori uno dei pionieri del cinema erotico italiano, s'è spento all'età di 97 anni. Lo ha comunicato la famiglia: la moglie Caterina, i figli Beatrice e Bonifacio. I funerali si terranno in forma privata. Era…
4 Novembre 2026
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ROMA – Il mondo del cinema italiano piange la scomparsa di Tinto Brass. Il regista, considerato da tanti addetti ai lavori uno dei pionieri del cinema erotico italiano, s’è spento all’età di 97 anni. Lo ha comunicato la famiglia: la moglie Caterina, i figli Beatrice e Bonifacio. I funerali si terranno in forma privata.

Era già malato da tempo. La moglie aveva denunciato difficoltà ad uscire dalla propria abitazione ad Isola Farnese già maggio scorso: doppia frana, 141 scalini da compiere, impossibili per un 93enne già all’epoca afflitto da setticemia. Soltanto l’intervento in extremis dei sanitori ed un trasporto più ricovero ospedaliero evitò il peggio, maggio scorso.

Oggi, 4 novembre, invece l’ultimora più triste. Nacque a Milano nel 1933, si laureò a Venezia in giurisprudenza, ma dopo si trasferì in quella Parigi che lo folgorò e segnò la sua strada professionale: registra, sì, ma anche sceneggiatore. Fino agli anni sessanta gira pellicole ancora non erotiche, come “La Vacanza” o “Col cuore in gola”. Negli ottanta la svolta hard: “La chiave”, “Miranda” o “Locandiera” solo per citare alcune delle sue pellicole che all’epoca fecero polemica ma che per il movimento erotico si rivelarono rivoluzionarie.