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A poco più di un anno dall’assoluzione di due medici nell’ambito del caso della scomparsa di Sara Pedri, sono riprese le ricerche nel lago di Lago di Santa Giustina, in Trentino. I vigili del fuoco stanno perlustrando le sponde e lo specchio d’acqua con gommoni, approfittando del livello particolarmente basso dopo un inverno con scarse precipitazioni e prima dell’inizio dello scioglimento della neve in montagna. La ginecologa era scomparsa il 4 marzo 2021. Il suo telefono fu ritrovato all’epoca nell’auto parcheggiata al confine tra i comuni di Cis e Cles, vicino al ponte sul torrente Noce, il cui corso d’acqua confluisce proprio nel lago di Santa Giustina. Da allora, più volte sono stati effettuati sopralluoghi e battute di ricerca nell’area.
La nuova operazione è stata disposta dalla commissaria del governo Isabella Fusiello, che ha accolto la richiesta dei familiari. “Sappiamo bene che dopo cinque anni difficilmente troveremo un corpo. Lo sappiamo


