21 Giugno 2026

Chip, il piano Usa per tornare al centro della produzione

Dopo aver approvato, lo scorso agosto, uno dei provvedimenti legislativi più consistenti e importanti nella storia degli Stati Uniti, per l’amministrazione Biden è arrivato il momento della seconda fase. Quella dell’implementazione effettiva del Chips for America Act. L’intervento – che comprende $39 miliardi di incentivi per espandere le attività produttive e più $12 miliardi per…
24 Febbraio 2023
Imagoeconomica 1626521 1
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Dopo aver approvato, lo scorso agosto, uno dei provvedimenti legislativi più consistenti e importanti nella storia degli Stati Uniti, per l’amministrazione Biden è arrivato il momento della seconda fase. Quella dell’implementazione effettiva del Chips for America Act.

L’intervento – che comprende $39 miliardi di incentivi per espandere le attività produttive e più $12 miliardi per le fasi di ricerca e sviluppo – in realtà ha già registrato conseguenze concrete. A partire dalla sua approvazione e già nelle fasi di discussione, la portata della misura ha stimolato i piani di produzione dei principali produttori globali, americani e non.

Sono stati infatti confermati circa $200 miliardi di investimenti privati negli USA entro il 2030, con 23 nuove strutture di produzione e il potenziamento di 9 esistenti secondo quanto monitorato dalla Semiconductor Industry Association (Sia). Tra i più significativi, quattro impianti di TSMC (un impianto da 40 miliardi a Phoenix) e Intel in Arizona ($20 miliardi ciascuno), un impianto di Samsung in Texas (da circa 17.3 miliardi) e altri investimenti in strutture per la fornitura di materiali (equipaggiamento, wafer, e