Cgil, Landini si difende su Stellantis: «Non è vero che siamo stati morbidi con gli Agnelli»

Date:

Share:

Nei confronti di Stellantis «trovo singolare accusare di morbidezza la Fiom e la Cgil che sono quelle che si sono battute e hanno pagato prezzi pesantissimi». Lo dice oggi Maurizio Landini, segretario generale del sindacato, rispondendo alle frasi di Carlo Calenda. «Le responsabilità non le hanno i lavoratori, ma chi ha i soldi e chi ha governato e aveva le leve per intervenire. Esigo il rispetto per la Fiom e la Cgil». Che, ricorda Landini, «hanno chiesto già nella crisi del 2010» l’intervento dello Stato «come avviene alla Volkswagen, Renault o Stellantis lato francese. L’abbiamo ripetuto nel 2020 quando Fca chiese un prestito al governo. In ogni caso i sindacati metalmeccanici, unitariamente, hanno chiesto a Stellantis e governo un tavolo

━ more like this

Napoli – Lite tra minorenni finisce a coltellate

NAPOLI - Lite tra giovanissimi finisce nel sangue a Bacoli, dove due ragazzi di 16 anni, residenti a Pozzuoli, sono stati feriti a coltellate...

Campania: oltre 36mila domande per servizio civile universale

«Sono 36.153 le domande presentate dai giovani della Campania al bando ordinario del Servizio civile universale 2026». Lo ha detto l’assessora alle Politiche giovanili...

Umbria: presentata nuova legge economia circolare e aggiornamento piano rifiuti

«La Regione Umbria si avvia a compiere un passo decisivo verso la sostenibilità ambientale e la riduzione dei costi per famiglie e imprese, attraverso...

Tragedia a Cremona: si tuffa per salvare il cane e muore nel canale

CREMONA - Un gesto istintivo d’amore verso il proprio cane si è trasformato in tragedia nel pomeriggio di sabato 25 aprile lungo il canale...

Ciociaria al voto: presentate le liste per le amministrative del 24 e 25 maggio

FROSINONE - Alle 12.00 di ieri, 25 aprile 2026, sono scaduti i termini per la presentazione delle liste elettorali in vista del rinnovo delle...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here