Cento missili a traiettoria variabile pronti a colpire. E gli altri asset militari in movimento. Tra cui droni e missili cruise. Gli Stati Uniti hanno registrato un aumento dei movimenti militari all’interno dell’Iran. In vista di un attacco a Israele. Per vendicare il colpo contro l’ambasciata a Damasco, che ha portato la morte di due alti rappresentanti della guardia rivoluzionaria islamica. L’obiettivo degli attacchi sono «molteplici obiettivi all’interno di Israele». E il rischio è che nell’operazione «possano essere coinvolti alleati di Teheran. Le dichiarazioni alla Cnn di una fonte vicina all’intelligence Usa fanno crescere la tensione in Medio Oriente e nel mondo per l’attacco «imminente» di Teheran. Mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden chiede all’Iran di fermarsi.
Washington, l’intelligence


